2016 11 05 NewsLetter – SAIE experience

L’esperienza portata avanti al SAIE è stata molto interessante e in più occasioni è stata riportata dalla stampa nazionale.

Segnaliamo qui, per chi volesse approfondire, la principale rassegna stampa dell’iniziativa:

http://www.domenicopepe.eu/tag/saie2016/

#scommessacuboaria

#saieexperience

#involucroefficiente

 

Il tema della tenuta all’aria sarà sempre più preponderante. La riduzione del fabbisogno energetico tramite l’incremento delle prestazioni termiche dell’involucro edilizio o l’utilizzo di sistemi per il recupero di calore non sono sufficienti a garantire il raggiungimento dell’obiettivo nZEB se non accompagnati dalla tenuta all’aria dell’involucro edilizio. La tenuta all’aria in edifici nZEB, anche quando rientra nei limiti indicati dalle best practices, può pesare per circa il 30% sul fabbisogno energetico dell’edificio.

Nello specifico la tenuta all’aria garantisce:

– Riduzione del passaggio incontrollato di correnti fredde in inverno che possono creare discomfort

– Le stesse correnti fredde dovute agli spifferi incontrollati incidono sulle maggiori perdite energetiche invernali per la fuoriuscita di aria calda; o l’ingresso di umidità e calore dall’esterno in estate

– Riduzione del passaggio di rumore

– Riduzione del passaggio di inquinanti esterni

– Riduzione della formazione di condense e muffe interstiziali

– Riduzione degli effetti di sbilanciamento della ventilazione meccanica permettendo un costante ricambio di tutti gli ambienti

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All’interno del Padiglione 26 del SAIE 2016, nello spazio GreenHabitat, abbiamo presentato un mockup, in altre parole un plastico a scala reale (2,4m di altezza) che aveva proprio l’obiettivo di comunicare il tema della tenuta all’aria, come ottimizzare la tenuta all’aria negli edifici e perché è necessario perseguirla.

Il mockup presentato è stato realizzato dalle aziende Wolf Fenster (www.wolf-fenster.it),WoodCape (www.woodcape.it) e Riwega (www.riwega.com) ed è stato accompagnato da cartelli esplicativi che evidenziano l’importanza della tenuta all’aria e l’incidenza che i nodi hanno sul risultato finale.

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image005I cartelli erano collocati vicino ad ogni nodo con tanto di frecce in acetato colorato a simboleggiare il calore uscente in inverno o l’aria fredda entrante.

Le schede individuano i vari temi trattati descrivendo le particolarità dell’elemento che garantiva la tenuta all’aria e le conseguenze nel caso in cui un nodo non dovesse essere correttamente sigillato accompagnando gli esempi con immagini termografiche che mostrano le correnti d’aria passanti dai nodi stessi.

Affianco all’#involucroefficiente abbiamo pensato di collocare una scommessa: la “scommessa del cubo che tiene l’aria”; un gioco a premi dedicato al tema del Green Habitat.

L’iniziativa #scommessacuboaria ha suscitato molto interesse soprattutto dei più giovani, forse più aperti all’innovazione e alla tecnologia.

 

 

 

 

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Il totale esatto delle cartoline imbucate è stato di 197.

Di queste contenevano la seguente scelta:

modello A – 21 (11%)

modello B – 90 (46%) [scelta corretta]

modello C – 67 (34%)

nessun modello – 4 (2%)

scelta multipla – 2 (1%)

incomprensibili o totalmente bianche – 13 (6%)

Considerando solo le cartoline compilate in maniera corretta, queste contengono le seguenti scelte:

modello A – 21 (12%)

modello B – 90 (50%) [scelta corretta]

modello C – 67 (38%)

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La risposta corretta (modello B) è stata individuata da circa la metà dei partecipanti e questo ci permette di dire che il tema della tenuta all’aria è stato acquisito dai visitatori di #involucroefficiente che hanno individuando in maniera maggioritaria le due opzioni più corrette (modello B + C). In conclusione sarà utile approfondire e continuare a formare tecnici/imprese/studenti in riferimento ai temi della tenuta all’aria in maniera mirata con iniziative simili a #involucroefficiente e #scommessacuboaria realizzate all’interno e con il contributo di #Saie 2016.

Com’è ovvio che fosse, tutte le iniziative erano volte a sensibilizzare gli osservatori senza alcuna pretesa di esaustività essendo un’iniziativa puramente divulgativa.

Un ringraziamento quindi a tutti i partecipanti e ancora complimenti a chi ha indovinato quale dei tre modellini proposti fosse il più efficiente.

Mi permetto a questo punto Un ringraziamento a Massimo Rossetti e Norbert Lantschner che hanno creduto nelle idee proposte e hanno collaborato a svilupparle.

E’ stato bello e apprezzabile lo sforzo di sinergia delle ditte che hanno reso possibile la realizzazione del mockup (Wood Cape srl per le strutture lignee, Riwega per gli elementi di dettaglio per la tenuta all’aria, Wolf Fenster per gli infissi e la VMC puntuale).

Un ringraziamento alla Maggioli Editore che ci ha supportati mettendo a disposizione i premi della scommessa.

Un grazie anche a Cristiano Collesi, Melania Braghin e Giorgia Mancinelli (della rete Pepe+Partners) per aver dedicato tempo ed energie alla redazione grafica delle schede esplicative del mockup.

 

 



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