Qualità dell’aria interna – CO2 -CO

Nei luoghi confinati sono molti gli inquinanti interni (bio-aerosol, contaminanti gassosi tra cui i VOC, particelle o anche odori e elevata umidità) che possono incrementare la propria concentrazione in relazione ad una errata gestione dei ricambi orari a discapito della salute degli occupanti. La questione dei ricambi d’aria si pone maggiormente durante l’inverno, periodo in cui le finestre restano chiuse a lungo per cercare di mantenere il calore nei locali abitati e si aprono solo sporadicamente per eliminare gli odori e garantire una buona qualità dell’aria.

Un indicatore immediato dell’insufficienza dei ricambi orari è senza ombra di dubbio la concetrazione di CO2.

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L’immagine precedente mostra la strumentazione a nostra disposizione che può registrare la concentrazione di CO2 in ambiente per una durata di più giorni e con una cadenza anche di pochi minuti. Il grafico mostra come in una stanza senza ventilazione meccanica la concentrazione notturna può raggiungere anche 2000 ppm che è il doppio previsto dall’OMS come limite per una qualità dell’aria accettabile.

Il controllo del ricambio d’aria negli ambienti garantisce condizioni di comfort sia termoigrometriche che olfattive oltre che l’importante necessità di una migliore qualità dell’aria dovuta allo smaltimento degli odori interni.

 

Lo Strumento misura contemporaneamente i parametri:
• Biossido di Carbonio CO2
• Monossido di Carbonio CO
• Pressione atmosferica
Norme di riferimento: ASHRAE 62.1 – 2004, Decreto Legge 81/2008. Le norme si applicano a tutti gli spazi chiusi che possono essere occupati da persone.
Sono inclusi, a causa della presenza di elevata umidità, le cucine, i bagni, gli spogliatoi e le piscine. Vanno presi in considerazione, in funzione della qualità dell’aria, eventuali contaminanti chimici, fisici e biologici.
Lo strumento è dotato di un ampio display grafico a matrice di punti con risoluzione di 160×160 punti.
Applicazioni tipiche dello strumento sono:
• Misura IAQ (Indoor Air Quality ovvero Qualità dell’aria negli ambienti confinati) e condizioni di comfort nelle scuole, negli uffici e negli ambienti interni.
• Analisi e studio della sindrome da edificio malato ( Sick Building Syndrome) e conseguenze che ne derivano.
• Verifica dell’efficienza del sistema HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning, ovvero Riscaldamento, Ventilazione e Condizionamento dell’Aria).
• Esame delle condizioni di IAQ nelle fabbriche per ottimizzare il microclima e migliorare la produttività.
• Verifiche in Building Automation.
Dati tecnici dello strumento
Dimensioni (Lung. x Larg. x Alt.) 210x90x40 mm (HD21AB)
Peso 470 g (completo di batterie)
Materiali ABS, gomma
Display retroilluminato, a matrice di punti 160×160 punti, area visibile 52x42mm
Condizioni operative
Temperatura operativa -5 … 50°C
Temperatura di magazzino -25 … 65°C
Umidità relativa di lavoro 0 … 85% UR no condensa
Incertezza dello strumento ± 1 digit @ 20°C
Alimentazione
Adattatore di rete (cod. SWD10) 12Vdc/1A
Batterie Pacco 4 batterie ricaricabili 1.2V tipo AA (NiMH)
Autonomia 8 ore di funzionamento continuo in modalità misura
Corrente assorbita a strumento spento < 45μA
Sicurezza dei dati memorizzati illimitata
Interfaccia seriale:
Presa: mini-USB
Tipo: USB 1.1 o 2.0 non isolate
Baud rate: 460800
Bit di dati: 8
Parità: Nessuna
Bit di stop: 1
Controllo di flusso: Xon-Xoff
Lunghezza cavo: max 5m
Memoria suddivisa in 64 blocchi.
Capacità di memoria 67600 memorizzazioni.
Intervallo di memorizzazione selezionabile tra: 15, 30 secondi, 1, 2, 5, 10, 15,
20, 30 minuti e 1 ora.

 



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