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Piano cottura ad induzione

Domenico Pepe on Giugno 30, 2020

Quante volte abbiamo sentito parlare di incidenti dovuti a fughe di gas?

Basta cercare su “Google notizie” e questa tipologia di incidente è all’ordine del giorno o quasi: https://tinyurl.com/yb9lvzsa

Questa tipologia di incidente si verifica per problemi alle caldaie o per malfunzionamenti ai piani cottura.

Per il piano cottura la soluzione è semplice: basterebbe utilizzare una piastra ad induzione che attualmente ha costi di acquisto anche di soli 200€ (ad esempio qui https://tinyurl.com/yaxzf2d6) con le quali è possibile utilizzare le pentole già in possesso eventualmente utilizzando un adattatore del costo di 10-15€ (ad esempio questo: https://tinyurl.com/ydbk8dq5) spesa che può essere detratta al 50%.

La piastra ad induzione ha anche altri pregi che non riguardano prettamente l’efficienza energetica e quindi ci limitiamo a richiamarli brevemente: facilità di pulizia e gestione, maggior velocità nel riscaldamento dei cibi, autospegnimento nel caso di dimenticanza sul piano, nessun pericolo di spegnimento di fiamma (e consegunete perdita di gas) nel caso di fuoriuscita di liquidi dalle pentole.

L’eliminazione del gas permette quindi di raggiungere un elevato grado di sicurezza oltre che la riduzione delle bollette e potrebbe anche aiutare la risoluzione di un problema spesso sottovalutato: il ponte termico dovuto alle tubature e alla cassetta del contatore.

Se la cassetta del gas è “posata” sulla facciata dell’edificio questa non permette di realizzare uno strato continuo di isolamento determinando un ponte termico non risolto. Un ponte termico, abbiamo ormai capito, è un grave difetto costruttivo. Abbiamo quindi una ragione in più per proseguire con la rimozione del gas.

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