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Riflessioni sulle detrazioni al 110%

Domenico Pepe on Luglio 26, 2020

Il SuperEcobonus dà una importante possibilità di accesso al mercato dell’efficienza energetica per i privati.

La detrazione fiscale al 110% è interessante sotto diversi aspetti. Molti sono stati sviscerati su più fonti di stampa. Di certo il principale è che, con le dovute verifiche necessarie, alcuni lavori possono essere realizzati con un ridotto esborso economico da parte dei Committenti e già questo non è poco: Cappotti, infissi, isolante in copertura ecc.

Tra i principali limiti:

Per ottenere il Bonus deve esserci un aumento di almeno 2 classi energetiche.

E bisogna partire dal cappotto (o dalla sostituzione della caldaia.

Senza entrambi questi requisiti non è possibile accedere alle detrazioni del 110%.

La sola sostituzione dei serramenti – senza i due requisiti propedeutici – non dà diritto al 110% ma solo al 50 di detrazioni.

Qui puoi visionare la guida dell’Agenzia delle Entrate

Quello che non emerge ancora è che questa possibilità sta facendo crescere una volontà diffusa di fare gli interventi.

Ma le imprese che possono realizzare gli interventi hanno subito negli scorsi anni una forte riduzione della manodopera con la conseguenza che si verificherà un accodamento dei lavori con un possibile prolungamento di tempi.

La maggior richiesta molto probabilmente si trasformerà anche in aumento dei prezzi (questa è una legge di mercato ineludibile).

Quello che ci deve interessare però è anche il limite di spesa.

Il decreto invoglia a fare quanti più interventi possibili con un’ottica complessiva. Questo è positivo ma impone costi importanti e sarà sempre più importante capire quanto l’intero importo lavori si avvicini al limite di spesa per non superarlo. Il superamento imporrà dei costi a carico del Committente.

Per non superare il limite è anche necessario che in cantiere non ci siano imprevisti.

Tutto questo si traduce nella necessità che venga redatto un progetto prima dei lavori. Ma non un progetto qualunque. Serve un progetto di qualità di livello esecutivo per non avere sorprese che si traducono in imprevisti e che a loro volta si traducono in aumento dei costi e superamento del limite detraibile. Le somme che superano il limite sono sempre a carico del Committente.

La gestione dei costi quindi rimane una delle priorità fondamentali.

Incaricare direttamente un’azienda che fa il preventivo senza un esecutivo può tradursi in un problema soprattutto economico.

Alla data dell’8 luglio sono stati modificati i limiti inizialmente previsti. Attualmente i limiti previsti sono i seguenti.

InvolucroImpianti
1 unità immobiliare50.000€20.000€
fino a 8 unità40.000€20.000€
dopo le 8 unità30.000€15.000€

Per chi volesse approfondire il decreto DL 34 del 19/5/2020 (detto anche EcoBonus 110%) così come approvato dalla Camera l’8 luglio scorso può farlo da pagina 58 del file scaricabile dal link proposto di seguito:

http://documenti.camera.it/leg18/pdl/pdf/leg.18.pdl.camera.2500_A.18PDL0106920.pdf

Qui il resoconto dei passaggi ad oggi.

http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/aula/52998_aula.htm

Come al solito si consiglia di riferirsi solo a Fonti ufficiali di comprovata e chiara fama.

Aggiornato il 1 settembre 2020

Aggiornato il 24 luglio 2020

Aggiornato il 9 luglio 2020

Articolo originariamente del 15 giugno 2020

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